La CROCE VERDE QUINTO ha una propria bandiera e dispone
di un distintivo con le seguenti caratteristiche: Scudo
verde in campo bianco, barrato dalla scritta bianca
"QUINTO" in campo verde, e con una croce di colore verde
nella parte in alto a sinistra dello stesso. Ha inoltre
i nastri decorativi riportanti le seguenti scritte:
Carità, Abnegazione e Sacrificio. La bandiera non può
uscire dalla sede se non accompagnata da un Socio
dell'Associazione.
Art. 2)
La bandiera sarà esposta alla Sede sociale in tutte le
Feste riconosciute dallo Stato, il 1° Novembre, nel
giorno della premiazione dei Militi, nel giorno in cui
ha luogo una Assemblea sociale, in occasione di feste
sociali, e a mezz'asta in caso di calamità Nazionale e
dal momento in cui si ha notizia del decesso di un Socio
sino a funerali avvenuti.
I Soci
Art. 3)
L'Associazione è composta da:
- Soci effettivi;
- Soci allievi;
- Soci simpatizzanti;
- Soci benemeriti;
- Soci onorari;
- I Soci effettivi sono le persone
fisiche di ineccepibile moralità, che abbiano compiuto
il diciottesimo anno di età. Essi hanno l'obbligo, una
volta presentatosi in sede, di prestare gratuitamente
Servizio di pronto soccorso nei modi stabiliti dalla
Direzione dei Servizi.
- I Soci allievi sono le persone
fisiche, anch'esse di ineccepibile moralità, che non
abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.
Essi possono partecipare ai Servizi
solo se maggiori di quattordici anni, ed esclusivamente
in qualità di allievi.
- I Soci simpatizzanti sono coloro
che senza obbligo di servizio versano la quota annuale
nei termini stabiliti dall'Assemblea.
- I Soci benemeriti sono coloro che
abbiano conseguito particolari distinzioni
nell'espletamento delle attività sociali, secondo quanto
stabilito dallo Statuto, dalle apposite norme
regolamentari e dal Consiglio Direttivo. Le nomine dei
Soci benemeriti vengono ratificate dall'Assemblea
Generale su proposta del Consiglio Direttivo. I Soci
benemeriti non sono tenuti a versare alcuna quota
annuale.
- I Soci onorari sono coloro che già
Soci benemeriti, si sono particolarmente distinti
nell'espletamento delle attività sociali secondo quanto
stabilito dallo Statuto, dalle apposite norme
regolamentari e dal Consiglio Direttivo. Le nomine dei
Soci onorari vengono ratificate dall'Assemblea Generale
su proposta del Consiglio Direttivo. I Soci onorari non
sono tenuti a versare alcuna quota annuale.
Art. 4)
La domanda di ammissione a
Socio deve essere indirizzata per iscritto al Consiglio
Direttivo. Essa deve essere controfirmata da due Soci
presentatori con minimo due anni di anzianità al
sodalizio, e in caso di minori, dovrà essere
controfirmata dal padre o da chi ne fa le veci. La
domanda dovrà essere accompagnata dalla relativa quota
di ammissione, e verrà affissa all'albo sociale per
eventuali opposizioni, per la durata di 15 giorni. Il
Consiglio Direttivo non potrà deliberare l'ammissione
prima di detto periodo di affissione.
Art. 5)
La deliberazione del
Consiglio Direttivo sull'ammissione o meno
dell'aspirante Socio è definitiva ed inappellabile. In
caso di mancata ammissione, il Consiglio Direttivo dovrà
se richiesto, indicarne i motivi all'interessato,
restituendo la quota versata, franco di spese per lo
stesso tramite di inoltro.
Art. 6)
I Soci morosi potranno
essere riammessi previa domanda scritta, indirizzata al
Consiglio Direttivo, che delibererà secondo le norme
statutarie. I Soci morosi che saranno riammessi nelle
file sociali dovranno versare le quote arretrate, e
potranno esercitare i diritti sociali solo tre mesi dopo
la riammissione.
Art. 7)
L'accesso ai locali e l'utilizzo degli stessi è
riservato ai Soci. Potranno occasionalmente accedervi
persone non iscritte al sodalizio, solo se ospiti di
Soci.
Art. 8)
Perdono la qualità di Socio per morosità coloro i quali
, entro 12 mesi dalla scadenza, non abbiano effettuato i
pagamenti dovuti e siano stati amministrativamente messi
in mora. Il Consiglio Direttivo potrà esentare dal
pagamento delle quote annuali, i Soci indigenti, quelli
che si troveranno sotto le armi e i disoccupati
Art. 9)
Ogni Socio riceverà una tessera, un distintivo
riportante lo stemma sociale e una copia dello Statuto e
del Regolamento. Egli si obbliga a restituire il tutto
qualora per una qualsiasi ragione cessasse di
appartenere all'Associazione.
Art. 10)
Il distintivo sociale
potrà essere usato nei casi contemplati dall'articolo 5
dello Statuto, nelle premiazioni, nelle feste sociali,
nei funerali dei Soci e quando stabilito dal Consiglio
Direttivo.
Art. 11)
I gradi saranno indicati con i seguenti distintivi
collocati nella parte inferiore del bracciale o del
tesserino di riconoscimento:
PRESIDENTE: 3 stelle d'oro
VICEPRESIDENTE: 2 stelle d'oro
CONSIGLIERE: 1 stella d'oro
DIRETTORE SANITARIO: 2 stelle d'oro
con croce rossa al centro
DIRETTORE dei SERVIZI: 3 stelle
d'argento
VICE DIRETTORE dei SERVIZI: 2 stelle
d'argento
DIRETTORE di MACCHINA: distintivo
dorato rappresentante una macchina
CAPOSQUADRA: 2 stelle rosse
VICE CAPOSQUADRA: 1 stella rossa
PORTABANDIERA: 2 bandiere incrociate
SOCI BENEMERITI: una greca grande con
fiori sopra lo stemma sociale
SOCI ONORARI: due greche semplici
rispettivamente sopra e sotto lo stemma sociale
Il Consiglio Direttivo
Art. 12)
Il Consiglio Direttivo nomina il Direttore Sanitario e
il Direttore dei Servizi, il quale propone al Consiglio
stesso la nomina del Direttore di Macchina, dei Vice
Direttore dei Servizi e dei collaboratori della
Direzione stessa, i quali dovranno essere scelti
possibilmente fra i Capi Squadra o i Vice Capi Squadra.
Il Consiglio Direttivo fissa altresì le date
dell'Assemblea ordinaria e straordinaria, d'accordo con
quanto disposto dagli articoli 15 e 17 dello Statuto
sociale. Propone inoltre all'Assemblea la nomina dei
Soci Onorari e Benemeriti, e su proposta del Direttore
dei Servizi, nomina i Capi Squadra e i Vice Capi
Squadra, in accordo con il Direttore Sanitario. Prende i
provvedimenti disciplinari nei confronti dei Soci per
periodi fino ad un anno di sospensione. Infine, assegna
ai Militi, i premi in base ai punti di merito.
Il Tesoriere
Art. 13)
I compiti del Tesoriere sono:
- provvedere a mezzo di esattore
nominato dal Consiglio Direttivo all'incasso di quanto
dovuto alla società;
- pagare i conti dietro i mandati
firmati dal Presidente e dal Segretario;
- curare l'impiego dei capitali,
d'accordo con quanto stabilito dal Consiglio Direttivo;
- custodire i titoli e tenere i libri
e i documenti contabili;
- compilare, in unione al Presidente
e al Segretario, i bilanci preventivo e consuntivo;
- provvedere infine a tutto quanto
altro può occorrere per il servizio di cassa;
- i mandati di pagamento, non
costituiscono titolo legale di scarico per il Tesoriere,
se non sono controfirmati dal presidente.
Il Segretario
Art. 14)
I compiti del Segretario sono:
- compilare e archiviare la
corrispondenza;
- redigere e controfirmare i verbali
del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Probiviri,
delle Assemblee dei soci e delle commissioni;
- curare le pubblicazioni da
affiggere all'albo sociale;
- compilare i mandati esazione e di
pagamento in collaborazione col Tesoriere;
- sbrigare infine qualunque altro
lavoro relativo alla segreteria.
L'Economo
Art. 15)
I compiti dell'Economo sono:
- gestire i materiali sociali;
- eseguire piccole spese
preventivamente autorizzate, interventi alla
manutenzione dei locali e del materiale, prelevando i
fondi necessari mediante apposito mandato:
- presentare per ogni singola
operazione nota di scarico al Segretario;
- curare la redazione dell'inventario
del materiale a lui consegnato, che dovrà essere firmato
dal Segretario.
I Revisori dei Conti
Art. 16)
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre
membri, viene eletto dall'Assemblea dei soci, dura in
carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili. I
compiti dei Revisori dei Conti sono indicati nell'Art.
27 dello Statuto.
Art. 17)
Un Socio che ricopre una
funzione all'interno del sodalizio, deve possibilmente
ricoprire un solo incarico. Un membro del Consiglio
Direttivo non può fare parte del Collegio dei Probiviri.
Organico
Art. 18)
Il Direttore dei Servizi viene nominato dal Consiglio
Direttivo. Egli è responsabile di tutto il servizio di
assistenza e coadiuvato dai Vice Direttore dei Servizi,
provvede alla formazione delle squadre dei Militi e
vigila affinché venga osservato il regolamento interno.
- Inoltre tiene nota dei servizi
effettuati;
- coadiuva il Direttore Sanitario;
- vigila sulla piena efficienza dei
mezzi meccanici in collaborazione col Direttore di
Macchina;
- compila, in sintonia con le altre
direzioni, l'ordine di partenza degli automezzi;
- prende i provvedimenti disciplinari
nei confronti dei Soci, per periodi fino ad un mese di
sospensione.
- ordina i cortei sociali e li
dirige;
- compila le classifiche di merito
per i servizi prestati dai soci;
- riceve dal Presidente e dal
Consiglio Direttivo le linee programmatiche per lo
svolgimento dell'attività:
- riferisce al Presidente e al
Consiglio Direttivo su tutto quanto interessa per il
buon funzionamento della società:
Art. 19)
Il Direttore Sanitario
viene nominato dal Consiglio Direttivo. Egli si occupa
dell'organizzazione delle attività ambulatoriali e
coadiuvato dal Vice Direttore Sanitario e in armonia col
Direttore dei Servizi esegue i controlli delle
apparecchiature installate sui mezzi e ne provvede alla
manutenzione. Inoltre organizza periodicamente dei corsi
di aggiornamento atti ad elevare la qualità dell'operato
dei militi stessi. Infine, propone al Direttore dei
Servizi e al Consiglio Direttivo, i nomi dei Capi
Squadra e Vice Capi Squadra.
Art. 20)
Il Direttore di Macchina vigila sullo stato e sulla
piena efficienza dei mezzi meccanici in accordo col
Direttore dei Servizi e si avvale della collaborazione
dei Vice Direttore di Macchina. Essi organizzano le
periodiche manutenzioni meccaniche sui mezzi riferendone
al Consiglio Direttivo. Decide inoltre sulla
abilitazione degli autisti per le categorie di
automezzi.
Art. 21)
Il Socio, presentandosi in
sede per assumere servizio, dovrà trovarsi in condizioni
di proprietà personali per sè e per il maggior decoro
del servizio che assume.
Art. 22)
E' fatto obbligo ai Capi Squadra e ai Vice Capi Squadra,
mantenere il proprio turno.
Art. 23)
Richiesto un servizio,
nessun componente della squadra potrà rifiutarsi di
eseguirlo. Se ciò avvenisse, dovrà esserne fatto
rapporto alla Direzione dei Servizi per le sanzioni del
caso.
Art. 24)
Il Capo Squadra o chi per
esso, prima di eseguire un servizio, dovrà accertarsi
delle condizioni dell'automezzo e che sia dotato di
tutto il materiale necessario per quel servizio.
Art. 25)
E' dovere dei Capi Squadra
e autisti, regolare convenientemente la velocità e la
marcia del mezzo, affinché si possa evitare qualsiasi
tipo di incidente. Al termine del servizio verrà
compilato un rapporto su apposito modulo, da compilare
in ogni sua parte e da consegnare alla Direzione dei
Servizi. La stessa squadra di servizio dovrà accertarsi
delle condizioni igieniche del mezzo lasciandolo sempre
pulito, sostituendo la biancheria e all'occorrenza
procedere alla disinfestazione. Gli incidenti di
qualsiasi tipo e natura andranno tempestivamente
segnalati alla Direzione dei Servizi.
Art. 26)
E' dovere dei Capi Squadra
o chi per essi, vigilare severamente affinché tutta la
squadra di servizio mantenga un comportamento serio e
corretto. Sugli automezzi sociali è severamente vietato
fumare.
Art. 27)
Le oblazioni incassate
dalla squadra di servizio, saranno segnalate sul
rapporto mediante apposita ricevuta, e verranno versate
alla Direzione dei Servizi o alla persona preposta.
Art. 28)
Tutte le medicazioni di
lieve entità potranno essere eseguite in sede da
personale qualificato, prendendone nota su apposito
registro. Quando si tratti di interventi più gravi, la
persona soccorsa dovrà essere immediatamente trasportato
all'ospedale di competenza a scanso di responsabilità da
parte dell'ente.
Art. 29)
Le squadre di servizio
saranno normalmente composte da:
1 Capo Squadra o Vice Capo Squadra
1 Autista
1 Milite
Rimane facoltà della Direzione dei
Servizi o del Capo Squadra variare la composizione della
squadra stessa, in funzione di particolari esigenze di
uno specifico servizio.
Art. 30)Per
il Servizio notturno, provvederà il Consiglio Direttivo
o il Direttore dei Servizi a seconda delle circostanze.
Vige di massima la regola di cui sopra.
Art. 31)
La sede sociale dovrà
essere sgombrata alle ore 23:00 di ogni sera, salvo casi
eccezionali che varranno determinati di volta in volta
dal Consiglio Direttivo o dal Direttore dei Servizi.
Art. 32)
Nella sede sociale sono
proibiti il gioco d'azzardo, la maldicenza, il
turpiloquio e la bestemmia.
Art. 33)
Il servizio di guida è
affidato ad autisti di provata capacità muniti di
regolare patente, ed in regola con le vigenti norme del
codice stradale.
Art. 34)
E' severamente proibito a
chiunque, servirsi dei mezzi sociali per scopi diversi
da quelli previsti dallo Statuto.
Art. 35)
La società non risponde
agli effetti assicurativi, per tutti coloro che
trasgredissero le disposizioni del presente regolamento
e sue successive variazioni. Per quanto riguarda il
numero massimo di persone che possono essere trasportate
sugli automezzi, fa riferimento quanto riportato sul
libretto di circolazione del mezzo stesso.
Art. 36)
La premiazione dei militi
verrà fatta possibilmente ogni due anni, nel giorno e
con le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
Art. 37)
L'ammissione a socio
implica da parte del richiedente la tacita accettazione
dello Statuto e del regolamento. Una copia dello Statuto
e del regolamento dovrà essere appesa all'albo sociale a
libera visione dei soci.
Art. 38)
Le eventuali aggiunte o
modifiche al presente regolamento dovranno essere
proposte al Consiglio Direttivo entro il 31 Dicembre di
ogni anno, e inserite nell'ordine del giorno della
susseguente Assemblea ordinaria o straordinaria.
Il presente Regolamento è stato
approvato dall'Assemblea Straordinaria dei Soci il 25
Giugno 1993